Il modello di organizzazione e di gestione

Il d.lgs. 231/2001(PDF) prevede una particolare forma di esonero dalla responsabilità qualora il reato sia stato commesso da un apicale e la società o l’ente, prima della commissione del reato, abbia adottato ed efficacemente attuato un modello organizzativo e gestionale (MOG) idoneo alla prevenzione del reato del tipo di quello successivamente verificatosi; nel caso di reato posto in essere  da un soggetto sottoposto o subordinato, l’efficacia esimente del MOG è indiretta, poiché l’ente è responsabile se la commissione del reato è stata resa possibile dall’inosservanza degli obblighi di direzione o vigilanza

Il MOG è un documento articolato, previsto dal d.lgs. 231/2001(PDF) nel quadro più ampio del tema della responsabilità d’impresa, finalizzato alla prevenzione degli specifici reati di cui l’attività dell’ente può essere “occasione”.

L’efficacia esimente del MOG adottato dipende dal fatto che esso sia idoneo, efficacemente attuato e costantemente aggiornato sulla base delle modifiche legislative e dell'evoluzione della'attività della società o dell’ente.

Il Decreto non fornisce precisi canoni di riferimento, ma solo indicazioni di massima: il MOG deve integrare, o, secondo altra tesi, comprendere, il Codice etico.

La società o l’ente dovrà inoltre affidare ad un organismo di vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, il compito di vigilare sul funzionamento e sull’efficace osservanza del modello, nonché di curarne l’aggiornamento.

Il d. lgs. 231/2001 non definisce espressamente come obbligatoria l’adozione del MOG; tuttavia essa risulta necessaria in considerazione dei seguenti dati:

•    Sentenza Tribunale civ. Milano sez. VIII civ.,  13 febbraio 2008 n. 1774 (condanna al risarcimento danni per l’amministratore inerte);

•   regolamento Borsa Italiana S.p.A. per società ammesse alla quotazione al segmento S.T.A.R. (Segmento Titoli con Alti Requisiti);

 •    leggi e regolamenti regionali escludono dalla partecipazione a gare pubbliche chi abbia subito sanzioni interdittive sulla base dell’art. 38, lett. m) d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (c.d. codice degli appalti).

 •    L’adozione del MOG, inoltre, condiziona la stipulazione delle convenzioni con la p.a.: ad es.

 a) la Regione Calabria (art. 54, Legge Reg. 15/08) ha disposto che le imprese in regime di convenzione debbano adottare modelli organizzativi ex 231/01 entro il 31/12/2008, subordinando il rinnovo o la stipula di nuove convenzioni al rispetto di tale adempimento;

 b) la Regione Veneto (Delibera Giunta 3966/07) ha invitato le società partecipate ad adottare i suddetti modelli organizzativi.

 •   Infine, le procedure di aggiudicazione dei servizi pubblici prevedono esplicitamente l’adozione del MOG nell’ambito dei Protocolli di legalità.

 

Ai fini della prevenzione dei delitti di omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi e gravissime (art. 27-septies), il MOG deve essere integrato dalle previsioni dell’art. 30 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81,  in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

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Decreto Legislativo 231/2001

Responsabilità amministrativa
delle società e degli enti

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